Statuto dell’Associazione Bresciana Cure Palliative “Maffeo Chiecca”
(modificato con Atto Notarile il 10 febbraio 1994)

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE BRESCIANA CURE PALLIATIVE ” MAFFEO CHIECCA ”
COSTITUZIONE — DENOMINAZIONE — SEDE
Art. 1— E’ costituita, con atto pubblico in data 24 ottobre 1988, registrato a Chiari il 03.11.1988 al n. 1089, l’Associazione di utilità sociale senza fini di lucro, denominata ASSOCIAZIONE BRESCIANA CURE PALLIATIVE (ABCP) ” MAFFEO CHIECCA “.
L’Associazione è iscritta dal 21.12.1994 nel Registro Regionale Generale delle Organizzazioni di Volontariato della Regione Lombardia al foglio n. 412, progressivo n. 1644 sezione A.
Art. 2 — L’Associazione ha sede negli spazi a tal fine definiti dal Consiglio Direttivo in relazione alle strutture messe a disposizione dell’Amministrazione Comunale ospitante; Attualmente la sede legale è stabilita nel comune di Rudiano in Piazza Martiri della Libertà n.21/23 (presso la sede municipale); Il Consiglio Direttivo ha facoltà di istituire ulteriori sedi in Comuni diversi nell’ambito della Provincia di Brescia;
Le modifiche di ubicazione della sede legale, o l’apertura di nuove sedi in altri comuni della provincia di Brescia non comportano modifiche dello statuto.
SCOPI E ATTIVITA’
Art. 3 — Scopi – L’Associazione ha la finalità di migliorare la qualità di vita delle persone Sofferenti di Malattie Croniche Evolutive ed Irreversibili, residenti nella provincia di Brescia e di riflesso quella delle rispettive famiglie.
Art. 4 — Attività – Per il perseguimento dei propri scopi l’Associazione svolge le seguenti tipologie di attività:
a) Promuovere iniziative, studi, corsi di formazione/aggiornamento, e ricerche attinenti alla cura ed all’assistenza dei pazienti che si trovano nelle condizioni di cui al precedente art.3;
b) Promuovere la conoscenza, il progresso e la diffusione di tale disciplina in campo scientifico, clinico, sociale e culturale;
c) Stabilire relazioni scientifiche e culturali con Associazioni e Società affini, nonché con Enti Nazionali ed Internazionali aventi i medesimi scopi;
d) Promuovere l’applicazione e il rispetto dei diritti garantiti dalla Legge 15 marzo 2010, n. 38;
e) Porre in essere tutte quelle iniziative che possano risultare, direttamente o indirettamente, di utilità al perseguimento degli scopi dell’Associazione, anche al fine di acquisire le risorse economiche necessarie per il finanziamento delle attività istituzionali.
Compatibilmente con i limiti e disponibilità economiche dell’Associazione, tutti i servizi e le iniziative di cui sopra sono fruibili gratuitamente dai beneficiari previsti dal precedente art. 3.
SOCI
Art. 5 — Requisiti e tipologie.- Possono diventare soci dell’Associazione tutti coloro che abbiano compiuto il 18° anno di età e ne condividano gli scopi. I soci possono essere Fondatori, Onorari, Benemeriti e Ordinari. I Soci Fondatori sono i promotori dell’iniziativa associativa che hanno sottoscritto l’atto costitutivo.
I Soci Onorari, che possono essere persone fisiche o giuridiche nazionali o internazionali, sono coloro che si sono distinti per un personale contributo scientifico, clinico, economico ed organizzativo utile per le finalità dell’Associazione. Il loro riconoscimento è di competenza del Consiglio Direttivo.